La fondazione ieri e oggi

Ieri e oggi

Un pò di storia… su l’istituto

Tutto ebbe inizio a metà dell’Ottocento nel borgo San Donato per volontà di un
sacerdote: Gaspare Saccarelli.

Quadro della Sacra Famiglia

Iniziò con un piccolo Oratorio festivo poi con la Scuola domenicale per le operaie, ogni domenica, l’oratorio era un punto di riferimento.

Nell’organizzazione sull’educazione scolastica, religiosa e domestica Saccarelli poteva contare sul supporto di un gruppo di donne aristocratiche torinesi, coordinate dalla Contessa Carolina Corsi di Viano, che negli anni lo esortava fino a farle promettere di fondare un istituto per educare al lavoro e alla vita familiare le numerose giovani misere e abbandonate.

Mantenendo la promessa, l’Istituto della Sacra Famiglia prese forma e nel 1854 fu poi istituito l’Asilo per bambini, un luogo molto desiderato dal teologo, un vero centro familiare, solidale.
Il borgo in quegli anni si sviluppava anche per l’impegno e la volontà del Saccarelli che provvide all’amministrazione e al mantenimento dell’Istituto fino alla sua morte.

Con questo spirito si realizzò uno dei primi istituti di accoglienza della storia di Torino, eredità ancora esistente.
Oggi l’Istituto è divenuto una Fondazione è riconosciuto dalla Regione Piemonte – Registrata delle Persone giuridiche il 23/02/2002 n. 107.

Nel 2014 è stato dichiarato d’interesse culturale ai sensi degli artt.10, 12 del D.Legs. 22 gennaio 2004, n. 42 dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo ed è quindi sottoposto a tutela.

L’Istituzione è divenuta l’ “Ente Fondazione Istituto della Sacra Famiglia” che comprende la “Scuola dell’Infanzia Sacra Famiglia”, oltre ad attività e associazioni, una “Casa Famiglia” e offre alloggi con canone mensile agevolato.
Ciò che anima lo spirito della Fondazione è la “continuità” proseguire la vocazione del Saccarelli e della Contessa Carolina Corsi di Viano in una società nuova che vive realtà e condizioni diverse ma che vuole mantenere la “memoria” del loro impegno.

“Egli amava il suo Istituto, era l’opera del suo cuore!”